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Commenti su Nessuno tocchi gli ulivi di Puglia! di Redazione

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Regione Puglia: riunita la V Commissione. Tutela ulivi monumentali e regolamento scarichi acque reflue i temi trattati
Postato il 17 novembre 2011.

Ieri si è riunita la V commissione permanente presieduta da Donato Pentassuglia del Partito democratico. Si è discusso il disegno di legge di “Modifica e integrazione della legge regionale di tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia” illustrato dell’assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro. Il ddl prevede al comma 1 dell’articolo 3 di integrare la commissione tecnica con un rappresentante dell’amministrazione del comune in cui ricade la richiesta proposta, mentre al comma 1 della’articolo 13 semplifica la norma che consente le opere di miglioramento dei terreni, fermo restando il divieto di danneggiare le piante già esistenti. Per quanto riguarda invece il censimento delle piante, l’articolo 15, estende il divieto di abbattere, danneggiare, espiantare gli ulivi monumentali a tutti gli alberi presenti sul territorio regionale fino alla data di pubblicazione definitiva dell’elenco regionale, togliendo così il termine del 31 dicembre 2011. Tra le proposte di modifica della legge regionale avanzate, la più rilevante è quella del consigliere Massimo Cassano del Pdl con la quale si velocizza l’iter burocratico per le autorizzazioni agli espianti e spostamenti delle piante. Il consigliere Cassano ha proposto di fissare a 60 giorni il termine entro cui la commissione competente deve fornire il parere richiesto dall’ente o dal privato, scaduto il quale i soggetti richiedenti possono procedere allo spostamento e reimpianto degli alberi all’interno della stessa proprietà, rispettando l’articolo 12 della legge regionale di riferimento. Una proposta non condivisa a pieno da Michele Losappio di Sel, che pur concordando sulla necessità di stabilire un limite temporale per lo svolgimento dei lavori della commissione valutatrice, si è detto contrario alla seconda parte della proposta di Cassano, che “configurerebbe una forma di silenzio-assenso, non consentita dalla legge”. Il presidente Pentassuglia quindi ha proposto di stralciare la parte finale e di rinviare la discussione per un approfondimento dal punto di vista della tutela paesaggistica con l’interveto dell’assessore Angela Barbanente. Altro punto all’ordine del giorno il regolamento regionale per la “Disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche” approvato dalla commissione con l’astensione del Pdl.

In una nota il consigliere regionale Pdl Massimo Cassano ha voluto spiegare le sue ragioni. “La tutela degli ulivi monumentali è un obbligo – dichiara Cassano – ma deve essere anche un’opportunità e non un impedimento allo sviluppo economico, turistico e infrastrutturale ignorando, anzi colpendo diritti acquisiti e inviolabili dei cittadini e legittime istanze di sviluppo del tessuto sociale. Per questo ho proposto una modifica della legge 14/07 a tutela degli ulivi monumentali e secolari. E per questo non posso che ritenermi soddisfatto dopo l’audizione davanti alla V Commissione Ambiente e Territorio, in linea con le necessità espresse dal presidente Donato Pentassuglia, per velocizzare l’iter di quelle norme che hanno l’unico fine di migliorare l’efficienza dell’istruttoria e sburocratizzare la tempistica delle procedure in materia. Partendo da un presupposto di base comune con le ragioni espresse dal capogruppo di Sel, Michele Losappio: in Puglia ci sono 60 milioni di ulivi, di questi 5 milioni sono delle vere opere d’arte della natura e si tratta di monumenti che devono essere salvaguardati. Tutti gli ulivi dovrebbero essere salvaguardati, ma in un’ottica che non impedisca di fatto la modernizzazione del territorio e le aspettative dei cittadini, che devono essere sempre poste nel gradino più alto dell’azione amministrativa e che invece rischiano di restare intrappolate negli ingranaggi di una anacronistica macchina burocratica e ideologica. Quindi nessuna volontà di cercare o in qualche modo favorire escamotage per aggirare la legge, ma la necessità di rendere snelli e quindi ancora più efficaci alcuni aspetti della normativa stessa, come del resto avviene da tempo in quelle Regioni italiane in cui le politiche ecosostenibili sono realtà consolidata, agendo nella duplice ottica della tutela del paesaggio e del rispetto dei diritti acquisiti della popolazione”.

Alessandro Conte

http://www.otrantooggi.it/2011/11/17/regione-puglia-riunita-la-v-commissione-tutela-ulivi-monumentali-e-regolamento-scarichi-acque-reflue-i-temi-trattati/#.TsWtX-ldNQ0.facebook


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